Altissimo Dio eterno, da cui dipende tutta la vi­ta e la salvezza dell'uomo,

prostrato al tuo cospetto ti supplico affinché tu, bontà infinita, possa guardare la pena della mia anima e ascoltare le mie richieste e quel­le della tua serva [....nome della moglie].

Ai tuoi occhi i nostri desi­deri sono chiari: se io non merito di essere esaudito, non voler disdegnare l'umile mia sposa.

Signore, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, non nascondeteci la tua pietà; non permettete, tu che sei padre, che io sia tra gli empi e tra coloro dei quali tu respingi le offerte, considerandomi inutile per il fatto che non mi concedi discendenti.

Ricordati, o Signo­re, dei sacrifici e delle offerte dei tuoi servi e Profeti; ricordati delle loro opere che fu­rono gradite ai tuoi occhi. Dal momento che vuoi che io, con fede, mi rivolga a te, che sei potente e ricco di misericordia, concedimi quello che desidero e chiedo.

Se le mie colpe ritardano la tua misericordia, allontana da me ciò che non ti è gradito e ti trattiene. Tu sei potente, o Dio d'Israele, tutto quello che vuoi lo compi senza impedimento. Giungano alle tue orecchie le mie preghiere: se io sono povero e misero, tu sei infinito e sempre pronto ad usare misericordia verso gli umiliati. E dove me ne an­drò lontano da te, che sei il Re dei re, il Signore dei signori, l'Onnipotente? Hai ricolmato di doni e benedi­zioni, per generazioni, i tuoi figli e servi; a me insegni a desiderare e attendere dalla tua generosità quello che hai operato verso i miei fratelli. Se a te piacerà con­cedermi ciò che ti domando, offrirò e consacrerò al ser­vizio del tuo santo tempio il frutto della mia discen­denza che riceverò dalla vostra mano. Ho affidato il mio cuore e la mia mente alla tua volontà desiderando al­lontanare sempre i miei occhi dalla vanità. Fai di me, o Signore, ciò che a te piace e rallegra il nostro spirito esaudendo la nostra speranza. Guarda dal tuo trono questa umile polvere, che sono io, e sollevala, affinché vi glorifichi, vi adori; in tutto io compia la tua volontà e non la mia. Amen

Dalla preghiera di san Giacchino, padre di Maria

Preghiere per il dono dei figli